domenica, agosto 22, 2010

Au revoir

E così anche queste vacanze son giunte alla fine. Scontato dire che mi pare siano volate via.
In realtà quello che provo ora son sentimenti contrastanti. Se infatti da un lato lo stare tre settimane a casa mi ha permesso di fare un sacco di cose, trascorrere buone serate con gli amici, pedalate, nuotate, gite in montagna e al mare, dall'altro penso di essermici abituato fin troppo. Così che il ritorno sarà un po' più duro del solito.

Nonostante ciò, ci tengo a ringraziare di cuore tutti coloro che ho rivisto in questi giorni, amici e parentado, e a far loro sapere che pur senza essere andato in qualche località esotica, per me questa 2010 sarà un'estate memorabile!


Ps. la stagione ciclistica sulle Alpi piemonteize si è conclusa invece con una sgambettata di 133 km su più di 2000 metri di dislivello, da Villafalletto (che dista una manciata di minuti da casa mia) al famigerato, ma incredibilmente appagante, Colle dell'Agnello, in compagnia dell'infaticabile Max. A lui il mio grazie per la pazienza per avermi sopportato e per i bei percorsi che mi hai fatto scoprire!


Villafalletto - Colle dell'Agnello (66 km - 2280m)

Alla prossima estate!

lunedì, agosto 16, 2010

Summer music

Ma perché non ho ancora scritto dei The Baseballs? Loro sono tre tedeschi che rivedono in chiave rock and roll anni 50 canzoni Pop recenti... più o meno il contrario di tutti gli altri che fanno rifacimenti e remix di Elvis & Co.

La canzone che passa ora alla radio, anche se troppo frequentemente secondo me, che finisci che te ne stufi prima del tempo, è una cover di un pezzo della scorsa estate:

The Baseballs - Hot'n'Cold

Ma anche tutto il resto dell'album Strike merita, thanks .

(Ps. giusto per la cronaca, oggi son andato in bici al Colle della Lombarda e... non son caduto! Però son stato male e ho sgomiato (= to puke)... Alè!)

giovedì, agosto 12, 2010

Colazioni per palati fini /1

O tu, anonimo campeggiatore, che la mattina alle 8 e mezzo sprigioni potenti vampate di peperonata dalla tua tenda, hai tutto il mio rispetto.

sabato, agosto 07, 2010

Do While, Repeat Until

Ho finalmente realizzato che ultimamente devo risultare un poco ripetitivo nei discorsi coi miei amici. Ultima prova l'ho avuta ieri a cena. Così cambierò argomento.
E non vi dirò che oggi son andato al Santuario di Sant'Anna di Vinadio. E che, miracolosamente, son arrivato in cima nonostante la manciata di km che ho nelle gambe e malgrado il rapporto minimo di 39-25. E sorvolerò anche sulla caduta in discesa, questa volta più spettacolare, una capriola aerea di coefficiente di difficoltà 2.6. Vi lascerò solo questa immagine, che avevo stampato prima di partire.
Quel lilla mi rimarrà impresso per molto.

Borgo San Dalmazzo - Santuario di Sant'Anna di Vinadio

giovedì, agosto 05, 2010

Claudio 0 - Asfalto 1

Bisogna avere proprio un fondello così, a beccare ad Agosto una giornata fredda, con pioggia e nebbia nelle Langhe. E noi l'abbiamo presa in pieno. Ma poco importa, è stato un gran bel giro. Tanto che verso la fine ho anche deciso di sdraiarmi cinque minuti sull'asfalto, così per festeggiare, approfittando della ghiaia fine all'interno di un tornante in salita. E se mi è scesa una lacrimuccia è soltanto per la nostalgia delle ginocchia sbucciate di quand'ero giovincello. Giurin giuretta.

Monforte d'Alba

lunedì, agosto 02, 2010

Si sta come d'agosto, a fà 'a colla

Anche se in realtà temevo peggio. Almeno qui la notte si riesce a dormire, senza taxi sfreccianti sotto la finestra, ambulanze, giovinastri con vene canterine alle 3 am. E nonostante il cuscino a cui non son più abituato.
Tanto che ho fatto un sogno a matrioska, in cui mi vedevo dall'alto dormire con la testa poggiata su un tronco di quercia abbattuto.

domenica, luglio 25, 2010

3, il numero perfetto

Alla fine si è tenuto, la scorsa domenica, il Triathlon de Paris [qui il sito ufficiale] per quest'anno. E nonostante le buone intenzioni che avessi per andare a fare un po' di foto già di buon mattino, non ce l'ho fatta a tirarmi giù da letto in tempo. La partenza era fissata per le 8.15, e quindi mi sarei dovuto svegliare almeno un'oretta prima per far colazione, cambiarmi, prender la metro e posizionarmi con la fotocamera... un po' eccessivo!

Così quando son arrivato sul posto, ai piedi della Tour Eiffel, erano le nove e mezza circa. Quel tanto di ritardo che bastava per farmi perdere la prima parte di gara, quella di nuoto nelle acque della Senna. Le foto che seguono quindi si riferiscono solo alla parte di ciclismo e quella finale di corsa.


Triathlon de Paris - 2010

Su questo sito però si possono trovare delle foto della prima parte: Nageurs.fr/Triathlon [sito]

Quello che più mi è rimasto impresso della giornata era lo spirito di festa che aleggiava. Tolto il primo gruppo di professionisti, per tanti altri era una giornata piena sì di fatica, ma anche di grandissima gioia. Che si manifestava soprattutto verso la fine, quando il traguardo era ormai un arco blu ben definito. E si potevano vedere signori non più giovanissimi varcare la fine con un sorriso a 32 denti, genitori che correvano gli ultimi metri con la propria figlioletta per mano, o ragazzi dietro le transenne che incitavano la propria mamma per le battute finali, dopo aver loro stesso completato la prova.

Natation en Triathlon 2010 - www.Nageurs.fr

Galvanizzato dalla giornata, questa settimana ho ripreso ad andare a nuoto durante la pausa pranzo, alternandola con la corsa dopo il lavoro e altri 95 km di bici il sabato.
E oggi ho ordinato la mia prima Trifonction, un completo appositamente studiato per nuotare, pedalare e correre, tutto in uno. Non si finisce mai... di spendere!

Ora devo solo più scrivere al Club di Triathlon che ho trovato "vicino" casa per chiedere informazioni e provare per un po' allenamenti. Al ritorno dalle vacanze però! ;)


Ps. Quasi dimenticavo: onore al vincitore della gara in distanza Olimpica, Chivot Arnaud, un francese che ha completato 1500 metri di nuoto in circa 19', i 40 km di bici in circa 58' e i 10 km di corsa in poco più di 33'. Per un totale di meno di 1h e 50'.
La prima classificata femminile, Saint Louis Fabienne, invece ha completato le tre prove in circa 20', 58' e 39', per un totale di 1h57'. Robe da matti!

sabato, luglio 24, 2010

Peace & Love

Oggi mentre tornavo da far la spesa, passando vicino ad un parco, son passato di fianco ad un uomo, seduto per terra in un angolo, con vicino una bottiglia di rosé mezza vuota e attorniato da una nuvoletta di fumo un po' denso.

Quando mi ha visto ha alzato la testa e ha esclamato "Je serai con, ma j'aime ça!", che tradotto viene all'incirca "Sarò stupido, ma mi piace questo!"

Contento te, contenti tutti. :)

martedì, luglio 20, 2010

Il giusto contrappasso

Dannati pedoni distratti della mattina, che attraversano la strada col rosso, senza accertarsi che non stia arrivando qualcuno. Dante avrebbe dovuto prevedere un girone dell'inferno tutto per loro. Dove, per contrappasso, siano obbligati a restare sdraiati per terra, mentre un fiume incessante di biciclette li investe continuamente.