lunedì, giugno 21, 2010

1, 2, 3 prova!

Questa mattina mi son svegliato, erano le 8 passate da poco, e subito mi son precipitato a tirar su la tapparella per vedere che clima c'era fuori. Nel weekend infatti qui in Granda aveva fatto un po' di tutto, con sole e afa il venerdì, vento a raffiche e temporali il sabato, e ancora pioggia la domenica.
Ma questa mattina però non può far brutto! - mi ripetevo mentre ansioso trafficavo vicino alla finestra - Deve splendere il sole, perché oggi si prova la versione casalinga del triathlon olimpico. E il sole fortunatamente c'era, lì, alto sull'est ad aspettarmi.

Una colazione veloce, poi in camera a cambiarsi, preparare lo zainetto con costume e asciugamano, lucchetto per la bici, la borraccia con il Briovitase e via! Si parte alla volta della piscina, nell'aria frizzante delle nove e mezza di questo primo giorno d'estate atipica.
Sui pedali mi sentivo bene, la bicicletta da corsa che ho ritirato due giorni fa è fantasticamente indescrivibile. Tanto leggera da portare avanti che a volte penso che ci sia veramente un motorino invisibile dentro, come di quelli che vedi in qualche video online. Tanto silenziosa che sembra galleggiare sull'asfalto. Tanto alta che tocco solo sulle punte dei piedi, una roba che non capitava più da una ventina d'anni a questa parte!

Dopo questi dodici chilometri di quasi riscaldamento ero in piscina a Savigliano, alle 10 in punto. Sorvolando sul prezzo esorbitante dell'ingresso (con la stessa cifra di un ingresso estivo qui, in Francia mi faccio un mese di ingressi), e sulla mancanza di un porta bici sicuro all'interno, la sessione di nuoto è andata egregiamente. Eravamo solo in cinque, uno per ogni corsia, e il chilometro e mezzo a stile è andato via senza troppo forzare, a colpi di quattro, sei o otto vasche alla volta, in 50 minuti circa. Una doccia veloce, due Kinder cereali ed ero di nuovo fuori, pronto a riabbracciare il manubrio ricurvo della mia Olmo rossa.

Sulla strada del ritorno ho abbandonato la statale trafficata seguendo le vie che si snodavano per la campagna, arrivando fino a lambire Fossano. E poi di nuovo rotta verso casa. Le gambe rispondevano bene, mentre le braccia erano quelle a più soffrire delle buche e sconnessioni del manto stradale. Ma la cornice di montagne che si poteva ammirare oggi grazie al cielo limpido e l'assenza di afa, faceva dimenticare ogni male e fatica. Dopo poco meno di un'ora avevo coperto i 29 km del giro in bici. Non è la distanza regolamentare, ma diciamo che mi sono abbuonato il tragitto fatto all'andata, comunque sempre alla velocità media sopra i 30 km/h.

Bike session (29 km) [link]

Appena tornato a casa poi stavo quasi meditando di fermarmi. Non ero sicuramente al meglio della forma e iniziavo a perdere veramente un sacco di liquidi, più di quanto riuscissi a buttare giù. Una rinfrescata veloce con la testa sotto al rubinetto però è bastata per ridarmi la voglia di partire. Solo a livello mentale però, perché i piedi già li strisciavo quando manco ero uscito dal cortile di casa!
L'andatura della corsa quindi è stata la meno soddisfacente di tutte, riuscendo a coprire 9 km in ben 51 minuti. Ma non c'era davvero più benza nelle mie gambe. E anche nel resto del corpo.

All'una circa ero quindi di ritorno all'ovile, un tre ore e mezza circa dopo il via. Con i muscoli delle gambe molli come fossero di gelatina, la faccia di un colore rosso peperone stile insolazione/ustione, non più un centilitro di liquido da sudare via e lo stomaco chiusissimo, nonostante la voglia di ritrovare energia.
Ma avevo un sorriso grande così, che mi è stato stampato sul viso per un bel po'. Diciamo almeno fino a quando non son crollato sul divano per una pennichella epica!


Special thanks
Per questa prima prova, ma soprattutto per i mesi di allenamento fatti fin'ora, ci tengo a ringraziare apertamente:
- i miei genitori, che col tempo hanno imparato a darmi corda e non cercano (quasi) più di dissuadermi dal fare cose "strane";
- il libro Triathlon for Dummies [link] per alcuni preziosi consigli;
- YouTube, per i motivational [link] che riesce a proporre continuamente;
- gli amici con cui ho parlato in questo ultimo periodo, ché forse loro non lo sanno (o lo sanno BENISSIMO) che più mi dicono "tu sei matto!", più mi caricano! ;)

4 commenti:

Paolo ha detto...

sei matto!

Clod ha detto...

Così non vale!!!

Ps. aspetta di sapere la prossima genialata... ;D

Anonimo ha detto...

madò ma grande! se venivi in piscina a Fossano, era più corto il primo pezzo, forse :)

elenanoir

Clod ha detto...

Hola Elena,
hai anche ragione... ma a me piace tribolare! E la prossima volta vado in piscina a Cuneo! ;)

Ps. un dì mi insegni poi a giocare a tennis, please? Son praticamente l'unico tra i miei amici a non essere capace. :'(