lunedì, gennaio 28, 2013

Periodo elettro

E per caricarsi a dovere in queste giornate di freddo, direi che questo sound è proprio quello che mi ci vuole!

Benny Benassi - Cinema (Skrillex Remix)

venerdì, gennaio 18, 2013

Imo a Roma


E alla fine ho ceduto. Così, ancora un po' tramortito dalle ingenti quantità di alcoolici trangugiate durante il periodo vacanziero, mi sono accollato il posto di un amico che non riuscirà ad esserci a Roma verso metà marzo.

"Perché? Cosa c'è a metà marzo a Roma?" vi starete chiedendo.

Semplice, ci sarà la celeberrima, magnifica, incommensurabile 19° maratona della città eterna.
Migliaia di atleti si daranno battaglia su questi 42 chilometri che si snodano su un percorso epico, costellato di monumenti imbevuti di secoli di storia e di civiltà... mentre io battaglierò contro me stesso per arrivare sano e salvo alla fine di questa prima faticaccia sui sampietrini!


lunedì, gennaio 14, 2013

Bike&Run Club 2013


Nonostante i pinguini a tenerci compagnia a quattro gradi centigradi.
Nonostante la sveglia alle settemmezza di domenica.
Nonostante i sei kilometri di strada tutti in salita fatti per arrivare nel luogo dove si svolgeva la gara.
Nonostante l'ora e mezza di attesa prima di poter finalmente sbrigliare le gambe imballate dal panettone.
Nonostante l'insidiosissimo strato di foglie morte che mi han fatto strizzare a più frangenti.
Nonostante il fango che ha inzozzato tutta la mia luccicante mountain-bike (prima usata solo su strada ndr).
Nonostante il gusto di acido dovuto al reflusso verso i due terzi di gara.
Nonostante il sapore di terra che sentivo in bocca alla fine.

Nonostante tutto... è stata una mattinata bellissima! Più di un centinaio di partecipanti, tra giovanissimi, ragazzini, adolescenti, aderenti del club, amici, parenti, ecc. Meteo fresco, ma clemente, senza pioggia come minacciato in settimana.

Sul banco una gara di Bike&Run, ovvero una disciplina in cui si ha una coppia di atleti (che può anche essere mista) che devono coprire una distanza prefissata su terreno sconnesso (tipicamente in foresta) nel minor tempo possibile. Un componente della coppia viaggia in mountain-bike, mentre l'altro lo segue di corsa. A intervalli del tutto arbitrari, ovvero quando chi corre non ce la fa più, ci si scambia di ruoli. La bici viene consegnata a mano da un compare all'altro mano, e si prosegue, dritti spediti verso la meta.

Alle 11h circa, mentre Vivien, il mio compagno d'avventura, partiva a piedi alcuni metri più avanti, io da perfetto novellino mi ritrovavo al fondo del gruppo in bici. Un po' di tempo perso per rimontare il gruppone e per rodare le prime transizioni, poi il ritmo giusto si impadronisce di noi, permettendoci di fare una buonissima corsa.
Intensissimo lo sforzo, ma anche il tifo a bordo percorso da parte degli amici e compagni di club presenti in forze. All'arrivo ci prendiamo per mano e passiamo il traguardo con dei sorrisi grandi così, nonostante la sofferenza.

A conti fatti, non so minimanente in quale posizione chiudiamo, ma sono comunque soddisfattissimo per questa emozionantissima mattinata, passata in compagnia di ottime persone a fare uno sport che adoro all'aria aperta.

A rifare assolutamente!

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13/01/2013 Meudon, Bike&Run Club avec Vivien

martedì, gennaio 08, 2013

Che fine hanno fatto..

...  i soldi di Natale?


 Garmin 910XT + cardio

Che mi porterà drittodritto a fare così:



(tutti i diritti di sto post, riservati e non, sono di stefanoSTRONG™)

domenica, dicembre 30, 2012

Ripresa!

Impossibile riassumere in poche righe quest'ultimo mese. Dalla gioia per aver terminato finalmente un ciclo importante della mia vita, ai festeggiamenti a Paris, alla vacanza memorabile in Brasile. E poi il ritorno a casa, il Natale, le cene con gli amici, i pranzi in famiglia, i regali, i giochi coi nipotini.

Tanto riposo e abbuffate, quelle non sono mancate di sicuro. Per cui ora si raccolgono i cocci e il pensiero che rimane è: "la pacchia è finita!"
Si ricomincia, poco alla volta, ma con costanza. Qualche corsetta, un paio di nuotatine, un po' di Insanity Workout la mattina. Per ridarsi un tono e ritrovare il ritmo che dovevo spezzare, ma che tanto mi è mancato!

Per il 2013 ancora pochissime certezze.
Sia lavorativamente che sportivamente brancolo nel buio. Ma non per questo mi lascio andare, anzi è una molla in più per rientrare in carreggiata e prepararsi con serietà e apertura di spirito a quello che troverò lungo il percorso.

Buona fine e soprattutto buon inizio a tutti, sportivi e non! :)

giovedì, novembre 29, 2012

Boa sorte


Si stacca la spina, giù la serranda, si spegne la luce. In Brasile per 3 settimane, ci si vede nel 2013 più carichi che mai!!! Tchau



martedì, novembre 27, 2012

Doctor of Philosophy

Pausa forzata quella degli ultimi tempi. In realtà non mi sono fermato un attimo, anche se non ho corso, né nuotato, né pedalato per più di 15 giorni di fila. Tutto il mio tempo e le mie forze sono state assorbite dalla preparazione della discussione della tesi di dottorato, svoltasi la settimana scorsa.

Giorni impegnativi, così come molto impegnativa è stata la combinazione "presentazione + domande" durata più di due ore: una sudata che supera quella di un triathlon olimpico! Dopo la consultazione della giuria è arrivato il verdetto positivo: sono Dottore con menzione molto onorabile. Ma non chiedetemi cosa voglia dire.

Sorrisi da paresi facciale per mio cugino ed io,
dopo la 2h di discussione in lingua anglosassone.


E dopo è stato un susseguirsi di festeggiamenti, in una 3 giorni non stop con amici e colleghi, caratterizzati da continui rientri all'alba.

Questa settimana è quindi il momento giusto per provare un nuovo modo per farsi del male, sportivamente parlando. E quale metodo migliore dell'Insanity Workout?
É una cosa tipicamente americana, un insieme di fitness e lavori cardio con motivatore iper-palestrato che grida di continuo, e che quindi non mi va molto a genio di solito. Ma ho deciso di darci una possibilità, facendo ieri mattina il primo allenamento di 35 minuti, il fit-test. In serata invece son tornato sull'asfalto, per 7km tranquilli con l'amico Gege anche lui al ritorno dopo la lussazione della spalla.

Risultato?
Oggi ho male dap-per-tut-to, che manco riesco ad alzarmi dalla sedia o a far le scale. Ouch!

martedì, ottobre 30, 2012

finalmente Trail

Una tre giorni che sembrano adesso tre settimane, tanto sono stati densi. E tre invece sono i mesi che mi servirebbero per tutto raccontare!

Peripezie a non finire, a cominciare dall'auto a noleggio che a 20 km già dava segni di cedimento, al carro attrezzi "della zona", qualche detour autostradale, i concerti live di classica italiana, e poi la pioggia torrenziale, le "ridenti" cittadine francesi...

La corsa di per sé è iniziata benissimo. Sulla linea di partenza ero molto calmo, molto di più che su un qualsiasi triathlon fatto fin'ora. Son rimasto assieme all'inossidabile Gege, con cui ho fatto tutto l'allenamento, fino alla 3 ora circa. Lì ci aspettava una discesa tecnica che purtroppo ha avuto la meglio del mio compagno di corsa, che è stato costretto al ritiro a causa di una spalla lussata. :( Ho proseguito così da solo, con prudenza, ma cercando di arrivare sotto il più presto possibile, per poter assistere Gege (non con qualche senso di colpa, visto che lo convinsi io ad iscriversi al trail!)

L'arrivo è arrivato dopo 4h24', pochi istanti prima che l'infortunato tornasse al campo base. Due banane, dell'ottimo roquefort, e poi via all'ospedale, per fare delle lastre e sincerarsi che non ci fosse nulla di rotto.


Marathon des Causses 2012 (attenzione al 0:55 !)

Ritorno altrettanto rocambolesco, con passaggio sul bellissimo Viaduc de Millau, che sovrasta il sito della corsa, veramente stupendo:



Ps. questo primo Trail lo voglio dedicare al grande Dave, che si è allenato per mesi con noi, in un sostegno motivazionale reciproco, e ci ha prestato le giacche impermeabili che ci hanno permesso di avere la meglio di vento/pioggia/nevischio, nonché scongiurato un'ipotermia! A presto sul prossimo tracciato ;)

lunedì, ottobre 22, 2012

Ma tu sei motivato?

Durante le pause caffé, o pranzi a lavoro, o cene varie con amici o parentado, capita a volte di finire per parlare di sport, di allenamenti e fatiche atletiche. Tra le figure più comuni, c'è chi decanta i nuovi traguardi raggiunti nel weekend, chi rimane impassibile perché non interessato all'argomento, chi vorrebbe mettersi allo sport ma, ma, ma... c'è sempre un ma.

E spesso ricevo la domanda "ma tu dove lo trovi tutto sto tempo?", oppure "ma che lavoro fai, per poterti allenare tutti i giorni?". E a volte mi ci metto di pazienza e argomento, spiego, motivo. Quando ho meno voglia dico, "perché mi va". Ma da oggi consiglierò i libri di Trabucchi, Resisto dunque sono e Perseverare è umano. Davvero delle ottime letture, serali e non, in metro o pullman.




A questo proposito poi mi è tornato in mente un post pubblicato da StefanoSTRONG qualche tempo fa, che recita così:

                                ~~~~~~~~~~~~
 
Se mi fossi allenato solamente quando:

 - mi andava
 - non faceva troppo caldo
 - non faceva troppo freddo
 - non ero stanco
 - non avevo altri impegni
 - non toglievo tempo alla famiglia

avrei corso, più o meno, cento metri.


                                ~~~~~~~~~~~~

Lo trovo davvero geniale. Punto.

Perché qualcuno forse si sarà fatto l'idea che chi corre regolarmente lo fa solo perché mosso da estrema gioia e felicità nel farlo. Che non soffra mai, che non abbia mai male alle gambe, che abbia sempre il sorriso sulla faccia. Ebbene non è così. O almeno, non è quella la prima cosa che traspare.
Perché la fatica c'è, e c'è per tutti. L'importante è non fermarsi a quell'aspetto, ma andare oltre, lavorarci su, continuare a mettere un piede dopo l'altro, con costanza e tenacia, col sole o la pioggia. Finché un giorno la corsa non diverrà un piacere, un vero divertimento, non solo un mezzo per smaltire i tortellini di troppo.

E in questo spirito di massima motivazione chiudo un mese bello intenso: 234km mangiati nelle ultime 4 settimane, una media di quasi 50km alla settimana dall'inizio dell'estate. Ora ultima settimana leggera, e sabato il mio primo trail... Midi-Pirenei sto arrivando!


martedì, ottobre 09, 2012

Benarrivata

È con immensa gioia che accolgo una nuova arrivata a casa, anzi nel garage! Futura compagne di millemila kilometri tra pietre, radici, fango, neve e chi più ne ha ne metta.

Ancora devo trovarle un nome però... suggerimenti?


Cannondale Trail SL 3

Ps. scusate per la scarsa qualità della foto, ma mi tremavano le mani ;)